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La Pinacoteca di Brera è stata recentemente ridisegnata negli allestimenti espositivi dal nuovo direttore James Bradburne è considerata uno dei più importanti musei del mondo.

Si trova nell’Omonimo Palazzo sorto nel Cinquecento come convento dei Gesuiti che vi fondarono una scuola. Prende il nome dalla trecentesca chiesa di Santa Maria di Brera edificata con l’adiacente convento dall’ ordine degli Umiliati che bonificò questo terreno incolto detto “braida” un tempo al confine della città medioevale.

Successivamente, sotto Maria Teresa d’Austria in piena Età dei Lumi, il complesso divenne proprietà dello Stato e fu destinato a sede delle più importanti istituti culturali del tempo. Risale a questo periodo il portale d’ingresso aggiunto dal Piermarini che ci introduce nel grande cortile dove domina la statua di Napoleone in veste di Marte pacificatore realizzata su modello di Antonio Canova. Fu grazie a lui che il 15 agosto del 1809, giorno del suo quarantesimo compleanno, fu inaugurata la Reale Pinacoteca Nazionale con l’intento di esporre i dipinti più significativi requisiti dalle armate francesi, cosa che spiega la preponderanza di opere provenienti da chiese e monasteri di Lombardia, Veneto, Emilia Romagna e Marche, territori conquistati dal grande condottiero francese.

Numerosi i capolavori conservati nel più antico museo pubblico italiano: spiccano in ordine cronologico il Polittico di Valle Romita di Gentile Da Fabriano (1410); il Cristo Morto di Andrea Mantegna (1480); la Predica di San Marco ad Alessandria d’Egitto (1504) di Giovanni Bellini; il Ritrovamento del corpo di San Marco di Tintoretto (1566); la Pala di Montefeltro di Piero della Francesca (1472); lo Sposalizio della Vergine di Raffaello (1504); il Cristo alla Colonna di Bramante (1490); la Cena in Emmaus di Caravaggio (1606); il Bacio di Francesco Hayez (1859); Fiumana di Pelizza da Volpedo (1896) e la Collezione Jesi che annovera opere di grandi artisti del Novecento italiano come Boccioni, Carrà, de Pisis, Modigliani e Morandi.

Nata accanto all’ Accademia di Belle Arti, la Pinacoteca di Brera ha sede nell’ omonimo palazzo barocco. Il percorso di visita, con oltre 400 opere esposte, consente di ricostruire in modo capillare la pittura lombarda dal Trecento al Novecento ed offre l’occasione di ammirare celebri capolavori come la Pala Montefeltro di Piero della Francesca, lo Sposalizio della Vergine di Raffaello, il Cristo morto di Mantegna, la Pietà di Bellini e opere di grandi maestri quali Gentile da Fabriano, Carlo Crivelli, Veronese, Lotto, Tiziano, Rubens, Van Dyck, Canaletto, Hayez, Fattori, Modigliani e Boccioni.

Informazioni per la visita guidata alla Pinacoteca di Brera

Durata: 1 ora e  30 minuti.

La Pinacoteca si visita dal martedì alla domenica dalle 8,30 alle 19,15. Le prenotazioni dei biglietti devono essere effettuate con largo anticipo e la richiesta di pre – pagamento ingressi è un mese prima della data.

Per concordare tagli tematici particolari contattate il nostro ufficio scrivendo a info@maart.mi.it oppure chiamando allo 39 3470945490.

 

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